lunedì 29 dicembre 2008

L'Italia di oggi

Non credo sia il tempo di convincere qualcuno a cambiare idea politica, o a pensare di mutare voto. Non credo sia il tempo di cercare affannosamente il nuovo o il meno peggio sino a quando si andrà incontro a una nuova delusione. Ma sono convinto che la cosa peggiore sia attaccarsi al triste cinismo italiano per il quale tutto è comunque marcio e non esistono innocenti perché in un modo o nell'altro tutti sono colpevoli. [..] La percezione che il paese stia affondando la hanno tutti, da destra a sinistra, da nord a sud. E come in ogni momento di crisi, dovrebbero scaturirne delle risorse capaci di risollevarlo. Il tepore del "tutto è perduto" lentamente dovrebbe trasformarsi nella rovente forza reattiva che domanda, esige, cambia le cose. Oggi, fra queste, la questione della legalità viene prima di ogni altra. Credo che sia giunto il tempo di svegliarsi dai sonni di comodo, dalle pie menzogne raccontate per conforto, così come è tempo massimo di non volersela cavare con qualche pezza, quale piccola epurazione e qualche nome nuovo che corrisponda a un rinnovamento di facciata. Non ne rimane molto, se ce n'è ancora. Per nessuno. Chi si crede salvo, perché oggi la sua parte non è stata toccata dalla bufera, non fa che illudersi.
Roberto Saviano
martedì 23 dicembre 2008

Il regalo di un amico

Volevo condividere con voi il regalo di Natale ricevuto da un caro amico: la fotocopia di un conto corrente, intestato ad un progetto per le persone povere! Non avevo capito bene il regalo ricevuto. Il mio amico, mi ha spiegato che i soldi che avrebbe utilizzato per regalare oggetti o altro ai suoi cari, li ha donati a questo progetto. Li ha regalati alle persone che hanno bisogno. Così, al posto del regalo, ognuno avrà la fotocopia del conto corrente da lui fatto. Sono grata di questo regalo, il più bello che ho ricevuto e che, sicuramente, riceverò, senza nulla togliere agli altri regali, ma questo è veramente speciale, perché mi ha reso partecipe del regalo fatto. Grazie, è un gesto che unisce!

L'anno prossimo, lo prenderò come esempio :)

martedì 16 dicembre 2008

Addio, bellissime farfalle!!!

Da La Repupplica (cartacea), 11 dicembre 2008:

"Dopo la scomparsa delle lucciole e la moria delle api, sono ora le farfalle ad allontanarsi dalla nostra vista e disertare il nostro immaginario.

Ancora una volta il cambiamento climatico viene chiamato in causa.

E, per ognuno di questi animali si può dire che il vuoto che lasciano è molto più grande delle loro piccole ali.

A farfalle e api, che si occupano dell'impollinazione, è affidata infatti la sopravvivenza delle piante.

Gli uccelli che di lepidotteri si nutrono hanno già iniziato a rarefarsi nelle campagne, modificando le loro rotte migratorie sulla scia del riscaldamento del pianeta.

L'addio delle farfalle, anche se avviene in un modo che più silenzioso e discreto non si potrebbe, è l'ennesimo segnale del fatto che l'ambiente in cui abitiamo sta diventando poco a poco sempre più inospitale.

Insetti e piccoli volatili se ne sono accorti per primi, e con i loro corpi minuscoli e fragili hanno colto in anticipo i segnali di fumo che arrivano ormai a 360 gradi anche a noi uomini. e al nostro futuro".

Politica, soldi, economia, sitema, sistemi malavitosi... quanto rumore.
Il Mondo, la Terra, la Nostra Casa, sta lentamente morendo.
Quanto rumore, per avere il nulla che dilaga.
domenica 7 dicembre 2008

Blogger fate attenzione!!!!!!

Certe cose mi confondono e mi disorientano. In questo Paese la stranezza è sempre più di casa. Chi scrive sui muri, i c.d. “writers”, rischia addirittura la galera e chi produce crack finanziari da milioni di euro, rovinando così migliaia di famiglie, gode di leggi “ad hoc” e la fa franca. I poveri e i senza tetto sono stati schedati, e l’elenco ce l’ha il Ministero dell’Interno, come se essere poveri e senza casa fosse una colpa. Gli impiegati statali sono stati messi alla gogna con l’imputazione di aver mandato in rovina la P.A., sebbene siano meri esecutori di ordini e disposizioni dei vertici dello Stato. Hanno sparato su tutti, anche su chi ha fatto sempre il proprio dovere, per l’incapacità di colpire i pochi (assenteisti). Ma cosa peggiore, il messaggio nascosto che hanno rifilato nella mente degli italiani è stato quello che i Governanti non sono responsabili delle inefficienze che loro stessi hanno creato. Il popolo voleva un colpevole e loro glielo hanno diluito in un po’ d’acqua e fatto bere. E quando dico “loro” mi riferisco a chi siede a destra e a sinistra dei tavoli in cui si decidono le sorti del Paese. Sapete una cosa? Se la P.A. funzionasse davvero nessuno andrebbe più a chiedere favori ai politici. E’ chiaro l’intento di chi governa il Paese: il caos e il rancore sociale! In Italia si spende troppo, bisogna “tagliare”! E si tagliano i fondi alla cultura, alla ricerca, alla scuola. Ma i geni del parlamento e del governo non mollano neanche una briciola della decina di migliaia di euro che si sono decretati, se non altro per dare il buon esempio. Brunetta (& C). prende soldi da malato, da ministro, da professore, e Berlusconi pure quelli della Camera pur non avendoci mai messo piede. Non molla neanche un centesimo, si prende tutto quel che può prendere, con i suoi doppi, tripli e quadrupli lavori, ma agli impiegati statali, che devono mandare avanti una famiglia con poco più di mille euro al mese, ha vietato la seconda occupazione, e il part-time è ora a discrezione dell'Amministrazione. Nessuno dice che le assenze sono diminuite solo perché, per evitare di farsi prelevare dallo stipendiucolo circa cento euro per tre giorni di malattia (più o meno trenta euro al giorno), gli statali prendono giorni di ferie che, ovviamente, non sono conteggiati come assenza per malattia. E' tutta una farsa! Ecco, per esempio, come spendiamo cento milioni di euro all'anno (stipendi Governatori regionali italiani e liquidazione dei "non eletti"). Chiunque abbia capacità di valutazione e deduzione potrebbe continuare ad elencare lo scempio partorito dalle menti che tutti noi paghiamo a peso d’oro. Personalmente, non ne ho voglia. Ma oggi sono qui per dare una notizia, pertinente ai blog, che forse non tutti sanno. E’ al vaglio dei geni al governo una proposta di Legge (la 1269) che vuole i blog, e dunque la libertà di espressione (art. 21 della Costituzione), censiti al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC). Se passa la Legge e non iscriverò al ROC il mio blog potrò essere imputato di “stampa clandestina” e passare sotto il torchio del codice penale. Sarò “colpevole”, come per i colleghi blogger della Cina o della Birmania o di Cuba, per aver redatto un blog-diario dei miei pensieri! Tutti colpevoli i writers, i blogger, i poveri senza casa, gli impiegati statali, i manifestanti, i poliziotti al G8 a Genova, e via dicendo. Credo che questo modo di fare della classe dirigente sia un buon modo per confondere e per distrarre l’attenzione da questioni ben più importanti. Se ti va firma anche tu la petizione online per evitare la soppressione della Democrazia in rete. Altre informazioni sulla proposta di Legge possono essere reperite qui. Fonte: blog di Un Pensiero
domenica 30 novembre 2008

Ricicla i regali di Natale

L'idea mi è venuta in mente leggendo questa notizia dell'Ansa, in cui c'è scritto che molte persone (il 26%) ricicla i regali.
Che significa questo? Significa che un signore/a riceve un regalo. Questo regalo non gli piace, oppure è un doppione, oppure non gli si "addice", così il signore/a invece di buttarlo, decide di regalarlo ad un suo amico/conoscente.
Invece di buttarlo, decide di regalarlo!?!?!?!? Lo trovo fantastico, e mi domando come mai lo fa solo il 26% delle persone!
Anche perché, tale comportamento non dovrebbe offendere chi ha fatto il regalo, poiché la persona che lo ha ricevuto semplicemente attua una "catena" e lo offre/regala a chi lo apprezzarebbe di più.
E' uno dei comportamenti ecologici più belli e spontanei che abbia sentito negli ultimi anni e penso che vada incentivato! Perciò, ecco i bannerini per aderire all'iniziativa :)
  • Banner con un albero di Natale e Babbo Natale con scritto "Il regalo ricevuto non ti piace? Non buttarlo: riciclalo".

  • Banner con sullo sfondo il simbolo del riciclo con scritto "ricicla il regalo che non ti piace: ri-regalalo".

  • Fiocco rosso e la scritta "Come essere "eco" a Natale: Non buttare, ma ricicla il regalo ricevuto ma che non ti è piaciuto!"

Blog che partecipano all'iniziativa

- Semplicemente Lisa

- Experiences and Life

AIDS: prima di combatterlo, previenilo!!



Come in tutto il Mondo, anche in Italia stanno aumentando i casi di AIDS.
A differenza degli altri Paesi, in Italia però non ci sono i fondi per aiutare le persone che hanno contratto il virus: gli viene addirittura detto di "passare l'anno prossimo". (Fonte)
Come al solito i fondi vengono tolti ai più deboli: anche questa la reputo una forma di discriminazione.
Mi vorrei però soffermare un attimo, ma proprio un attimo a pensare al perché questo triste aumento dei casi.
L'AIDS è una immunodeficienza causata da un virus che porta alla morte, o comunque a vivere una vita veramente difficile.
L'AIDS si prende facendo del sesso con le persone. Per prevenirlo sarebbe semplicissimo: non fare sesso con persone a rischio o usare il preservativo.
E' semplice. Allora come mai i casi di persone infette, aumenta?
Perché si continuano ad avere rapporti a rischio?
Perché si continua a non usare il preservativo?
Ma l'AIDS si prende anche perchè si usano siringhe infette per iniettarsi droga.
La droga. Il buco.
Se ti buchi sei morto. Anche se continui a vivere.
Forse, anche le persone che fanno sesso senza precauzioni vogliono morire?
mercoledì 26 novembre 2008

La morte della solidarietà

100 milioni di euro, cioè le briciole delle briciole. Sono le risorse che la Finanziaria 2009 ha previsto di mettere a disposizione della cooperazione allo sviluppo Mario Sammartino, vice direttore generale della Cooperazione allo sviluppo del ministero degli Esteri ha fornito i dati sulle risorse che la Finanziaria 2009 mette a disposizione della cooperazione.

Lo ha fatto in occasione del convegno, in corso oggi a Roma, "Debito, giustizia e solidarietà" organizzato dalla Conferenza episcopale italiana. Ci sono a disposizione 300 milioni di euro, cioè -54% rispetto al 2008 e -80% rispetto al 2007.

E non è tutto.

Nei 300 milioni sono compresi gli impegni pluriennali che l'Italia si è assunta, quindi le risorse disponibili sono, in realtà, appena 100 milioni euro. Una cifra simbolica e ben al di sotto dell' 0,15% del Prodotto interno lordo (Pil).

E il vice direttore Sammartino ha anche affermato che questa decurtazione ha provocato una risposta «troppo sommessa ed educata della società civile».

Non sappiamo se la società civile nel suo complesso non abbia risposto in maniera adeguata. Sappiamo però che Link 2007 è uscito lo scorso 5 settembre con un comunicato, rivolto al presidente del consiglio Berlusconi e alle forze politiche della maggioranza, che lanciava un forte allarme.

Vediamo.

«Se le previsioni del ministero dell'Economia saranno confermate, la prossima Legge Finanziaria effettuerà un taglio agli stanziamenti per la cooperazione allo sviluppo e la lotta alla povertà che non ha pari negli ultimi trent'anni. L'Italia si presenterà infatti sulla scena internazionale nel 2009 con uno stanziamento simbolico pari all'incirca allo 0,10 del Pil. E ciò in barba ai solenni e ripetuti impegni assunti a livello europeo e internazionale dai successivi presidenti del Consiglio in carica, con il consenso delle forze politiche, di accrescere le risorse a tale scopo, fino ad arrivare allo 0,51 del Pil entro il 2010 e allo 0,7 entro il 2015».

«Lo strabismo politico dell'Italia viene così formalizzato e lanciato come messaggio al mondo proprio nell'anno del G8, a presidenza italiana, in cui i temi della povertà e dello sviluppo saranno in primo piano. (…) Le ong di Link 2007 sono convinte che l'Italia, nonostante le difficoltà di bilancio, possa e debba cambiare rotta: l'etica della responsabilità, ma soprattutto la ragione e la visione dell'interesse nazionale in un sistema mutevole di relazioni internazionali, sono gli elementi che devono forzare il cambiamento».

«Ad avviso di Link 2007, l'Italia non ha infatti che una sola scelta in politica estera: concepire le proprie relazioni internazionali come cooperazione fra paesi. Non può infatti praticare alcuna politica di potenza né sarebbe dignitoso accodarsi a politiche di potenza, d'altronde sempre molto miopi, di altri paesi. L'Italia ha un altro importante ruolo da giocare, quello del dialogo e della cooperazione: a livello politico, economico, culturale, ambientale, scientifico, dei diritti, della sicurezza, della lotta alla povertà e dello sviluppo. È il modo più appropriato per la promozione degli interessi nazionali e al tempo stesso per una globalizzazione basata su rapporti di giustizia, equità, pace e sicurezza».

Ma Berlusconi e il suo governo da quell'orecchio non ci sentono proprio.

(Fonte)

martedì 11 novembre 2008

Donne, non solo l'otto marzo

Tra i 16 e i 50 anni
si muore più per violenza sessuale che per malattia o incidenti stradali.

6.743.000
le donnne vittime di violenza fisica o sessuale.

Solo il 24,8 per cento dei casi di violenza
è opera di uno sconosciuto,
si tratta per la maggior parte di violenze consumate dentro le mura domestiche.

Ben 7.134.000
le donne che hanno subito violenza psicologica,
il 43,3 per cento dal partner.

Quasi 7 milioni gli stupri,
il 69,7% ad opera del partner.

Un milione e 400mila donne
hanno subito uno stupro prima dei 16 anni.

Oggetto di comportamenti persecutori - stalking -
un milione e 100mila donne.

Oltre il 90% delle vittime
non denuncia gli abusi.
(Fonte: Istat 2007)

Tutto ciò deve finire!
domenica 9 novembre 2008

Minacce a "Chi l'ha visto": solidarietà

Questo blog si unsce a Peacelink nell'esprimere solidarietà alla redazione di "Chi l'ha visto?" e alla conduttrice Federica Sciarelli.

Solidarietà a "Chi l'ha visto" Nella notte di lunedì 3, intorno alle 0:40, circa trenta giovani, alcuni dei quali a volto coperto, hanno fatto irruzione negli studi Rai di via Teulada a Roma. 5 novembre 2008 - Giacomo Alessandroni (segretario di PeaceLink)

Nella notte di lunedì 3, intorno alle 0:40, circa trenta giovani, alcuni dei quali a volto coperto, hanno fatto irruzione negli studi Rai di via Teulada a Roma.

Cercavano la redazione, gli autori e la conduttrice del programma. Pretesto, le immagini inedite sugli scontri in piazza Navona alle 11 della mattina del 29 ottobre scorso, trasmesse dal programma poco prima.

Nella mattinata di martedì una serie di telefonate anonime di minacce hanno raggiunto la redazione. Il testo è stato trasmesso alle autorità inquirenti.

Questa è la registrazione originale ed il testo integrale del commento di Federica Sciarelli alle immagini degli scontri di piazza Navona del 29 ottobre alle 11, trasmesse da "Chi l'ha visto?" alle 23:06 di lunedì 3 novembre:

"Molti telespettatori ci hanno detto che sono state viste molte immagini della manifestazione degli studenti, immagini soprattutto che si riferiscono a piazza Navona, quando ci sono stati dei manifestanti di sinistra che hanno tirato dei tavolini e delle sedie addosso a degli esponenti di destra del Blocco Studentesco.

Ci sono altre immagini che sono state fatte vedere pochissimo.

Ci hanno chiesto di mandarle in onda e noi ve le facciamo vedere.

Sono immagini, devo dire, brutte. V

ediamole insieme al rallenty: allora, ci sono dei giovani, giovanissimi tra l'altro, li vedete in basso, sono sicuramente non degli universitari, forse dei liceali, e poi ci sono delle persone che a calci, pugni, scudisciate, si fanno largo.

Sono ben visibili, queste persone. Q

uesto è accaduto prima di quello che voi avete rivisto spesso, nei telegiornali, degli scontri di piazza Navona.

Guardate tra l'altro la faccia preoccupata, sgomenta dei ragazzi. Sono dei ragazzini, sono veramente dei ragazzini che scappano, questi qui in basso, spaventatissimi da quello che sta succedendo.

Anche Enzo Letizia, devo dire, del sindacato della Polizia, ha detto - Ma come mai gli ultrà di estrema destra non sono stati attenzionati come quelli di sinistra? Vi abbiamo fatto vedere queste immagini, che sono non belle in una manifestazione che doveva essere pacifica degli studenti".

Carissimo Ministro dell'Interno on. Roberto Maroni, Lei è una persona intelligente: come giudica questo servizio televisivo, l'irruzione alla Televisione di Stato e le minacce alla redazione della trasmissione "Chi l'ha visto"? È ancora possibile, in Italia, fare informazione anche se questa rischia di calpestare qualche callo? Il Suo "Pacchetto Sicurezza" prevede qualcosa anche per questo tipo di minacce e di reati?

Nel caso volesse intervenire con la Sua autorevolezza, saremmo ben lieti di darle tutto il diritto di replica che merita.

Ci dispiacerebbe molto, viceversa, un Ministro dell'Interno - che ha fatto della sicurezza la Sua bandiera - silente rispetto a fatti di questa gravità.

Non dobbiamo essere certo noi a spiegarLe cosa significa fare irruzione nella Televisione di Stato in tempo di pace in un Paese democratico come l'Italia.

venerdì 7 novembre 2008

L'aggressività dei cani

I cani imparano l'aggressività dall'uomo e, in modo specifico dal suo padrone che, non solo può essere aggressivo con loro o avere un carattere collerico che il cane assorbe, ma potrebbe anche insegnargli a combattere per le lotte clandestine. Quelle lotte tra cani organizzate da uomini senza scrupoli dove si chiede agli spettatori di puntare sul cane che secondo loro sarà il vincente. E' un'atrocità senza fine, dove il cane perdente è spesso ammazzato dall'altro, se non sempre. I cani non sono aggressivi per natura, se non per procurarsi il cibo, come qualsiasi altro animale in libertà (vedi i felini). La cattiveria e l'aggressività con cui i cani per le lotte clandestine vengono cresciuti, fanno in modo di creare delle "macchine da guerra", che ammazzano solo per il gusto di ammazzare: in pratica impazziscono. E, impazzendo, è ovvio che poi non distinguono più e possono ammazzare bambini, persone e addirittura il proprio padrone. Stamattina leggo sul sito ANSA questo titolo "Sbranato dai suoi cani, gravissimo". Si potrebbe pensare che il cane è impazzito di suo e ha sbranato il suo padrone. Tale titolo invita a pensare "povero padrone, lui si fidava dei suoi cani!!", oppure "certo che di questi cani proprio non ci si può fidare", oppure "mammamia che paura mi fanno i cani", oppure " volevo prendere un cane a casa con me, ma credo proprio che non lo farò", oppure "oddio, io ho un cane e se poi impazzisce e mi ferisce? Forse lo abbandono". E' assurdo. Un titolo così, incita le persone a non prendere cani a casa con sè. Incita, quindi, all'abbandono. E, l'abbandono dei cani favorisce proprio quelle perfide e sporche persone che fanno le lotte clandestine. Un titolo così non fa capire chi è il padrone aggredito dal cane: "Belsito e' noto alle forze dell'ordine perche' coinvolto nelle inchieste sulla nuova mafia del Brenta.". A voi le riflessioni! Altri post correlati: Trenitalia impazzita: vietata la salita sui treni ai cani Cani aggressivi? Riflettiamo insieme Che vigliacchi: siete senza dignità Banner contro le cacche dei cani sui marciapiedi Bocconi avvelenati per cani e gatti Due occhi per chi non vede
venerdì 31 ottobre 2008

Pesaro una provincia calma e tranquilla, finchè un giorno...

Sono rimasta senza parole in seguito alla lettura di questo riassunto cronologico di fatti di violenza avvenuti nella provincia di Pesaro per mano di persone appartenenti alla nuova destra.
La provincia di Pesaro è sempre stata molto tranquilla, non si è mai sentita la neccissità di aver paura. Ho sempre percorso le strade isolate di campagna e di montagna con tranquillità.
Dopo aver letto questi articoli, invece....
E' assurdo, ma che fine farà l'Italia?
Che fine faremo noi?
Mi sembra un ritorno ai comportamenti che chi aveva potere metteva in atto contro i più deboli nel periodo del Medioevo.
Ma che fine ha fatto la civiltà?
giovedì 30 ottobre 2008

Roma allagata: non dipende solo dal tempo!!

In questi giorni si è statenato un nubifragio su Roma. Le scene sono a dir poco apocalittiche: strade con l'acqua che arriva anche all'altezza del ginocchio, macchine che galleggiano, alberi che cadono, incidenti vari.
Ho saputo di fuoristrada in difficoltà nel percorrere strade completamente allagate. Ieri sera, ero in macchina, ho aperto lo sportello e l'acqua arrivava al limite: ci mancava un centimetro scarso e sarebbe entrata nell'abitacolo. Ed ero in una delle strade principali di Roma.
Sicuramente la natura si sta "facendo sentire" e l'acqua caduta non è stata (e non è) sicuramente poca. Ma alcune cose che ho visto nei mesi passati mi fanno pensare.
A Roma stanno riasfaltando molte strade, i lavori e i cantieri aperti sono innumerevoli...e, troppo spesso ho visto gettare l'asfalto sopra i tombini, chiudendoli.
Allora non posso che domandarmi se tutto questo allagamento sia dovuto anche a ad una mancanza di deontologia sul lavoro di sistemazione e ristrutturazione stradale.
Non sto dicendo che gli allagamenti che si sono stati e che ci saranno sono dovuti interamente a questo, ma di sicuro coprire dei tombini non permettendo più lo scolo dell'acqua e quindi un suo più veloce assorbimento, non aiuta, ma peggiora le situazioni di emergenza.
lunedì 27 ottobre 2008

Quotidiani di carta riciclata

Al Ministero per le Politiche Ambientali:
"In Italia si leggono quasi 2 000 000 di quotidiani al giorno e per la loro stampa si deve utilizzare molta carta che di conseguenza porta all'abbattimento di uno svariato numero di alberi... firmando questa petizione chiediamo che TUTTI I QUOTIDIANI UTILIZZINO ALMENO IL 20% DI CARTA RICICLATA ciò mi sembra assolutamente di auito a tutti". Firma la petizione

domenica 26 ottobre 2008

Il cassonetto della carta

Nel 2005 il Comune di Roma ha reso obbligatorio, per tutti i cittadini, fare la raccolta differenziata. Punto 1 - Fare la raccolta differenziata è obbligatorio. Tant'è che per i fuori legge la multa varia da 50 a 300 Euro. (Non vi è ancora notizia di nessun multato, quindi suppongo che tutti rispettano la legge). Il cassonetto per la raccolta della carta è di colore bianco (in alcuni comuni l'ho anche visto giallo) e, dentro possono essere inseriti (o buttati):
  • imballaggi di carta, cartone e cartoncino;
  • giornali, riviste, quaderni;
  • depliant, volantini, manifesti;
  • cartoni per bevande (es. in tetra pak) - scommetto che tutti sanno cos'è il tetra pak!!!

Mentre, non si può inserire:

  • carta o cartone sporchi di cibo o di altre sostanze;
  • carta oleata o plastificata;
  • piatti, bicchieri e posate di plastica;
  • buste o sacchetti di plastica.

Punto 2 - Visto che non si può buttare nei cassonetti per la carta la plastica, ne deduco che il sacchetto dove accumulare la carta per poi buttarla, o deve essere di carta (tipo le buste di carta, appunto) oppure, se si utilizza una busta di plastica, questa non deve poi essere buttata nel cassonetto insieme alla carta che contiene. Allora, perché continuo a vedere nei cassonetti bianchi enormi quantità di buste di plastica piene zeppe di carta?

martedì 21 ottobre 2008

Saviano: anche lui un capro espiatorio?

Solo poche parole. L' "argomento" Saviano/Gomorra è troppo ampio, vasto, grade e immenso per andare a fondo con un semplice post. Ne ho già scritti, ne scriverò altri... ma ho sempre la sensazione di "poco". Come se scrivendo pensieri essi si disperdano, evaporino. Il libro Gomorra, non è un romanzo, non parla di un qualcosa nato dall'ispirazione camorra, no è poesia, non è storia... non è. Semplicemente non è. Forse lo si potrebbe chiamare "libro-inchiesta". Ma, nel dargli un nome o nel collocarlo in una categoria mi sembra sempre di fare una operazione che toglie l'essenza del suo essere. Mettere nero su bianco la realtà, ha un nome? Roberto Saviano, Roberto è un ragazzo. Non sono proprio sicura che sapesse concretamente a cosa andava incontro con la pubblicazione di Gomorra, e spero che anche le persone che lo hanno aiutato in questa impresa, nello scrivere il libro e poi pubblicarlo (compresa la casa editrice!!!) non saperesso che stavano mandando al patibolo un ragazzo. Roberto, con Gomorra, ci sta dando una opportunità unica. Eppure mi sembra che Gomorra è tra le letture più famose ma, contemporaneamente tra le più... non ascoltate, non viste, non udite. Una possibilità che ci viene offerta, credo e spero, è di firmare questo appello indetto da Repubblica. Un'altra possibilità è quella di spezzare la catena del sistema. Più difficile, fa più paura, ma se ognuno fa la sua parte ce la si può fare!!!
sabato 18 ottobre 2008

Ecco i manicomi e i loro "ospiti"

Con questo post vorrei dare risalto ad un post pubblicato qualche giorno fa da Niagara sul blog La strada delle parole. Lo faccio qui sia perché ho già scritto altri post in merito, sia perché è il blog più seguito tra gli altri che amministro. Visto il tema, lo inserirò anche su Amici Speciali (che attualmente non curo), in modo che possa far parte anche dell'archivio di un blog appena nato ma per me molto importante.

Credo fermamente che i manicomi non vadano riaperti.
Credo che dalla storia, dal passato, si possa imparare: non tenere conto della storia significa inevitabilmente fare scelte sbagliate.
Credo che alle persone con disabilità intellettiva vadano offerte altre possibilità. Non dare a loro una alternativa valida, significa non darla nemmeno a noi stessi; significa non accettare il diverso; significa che usciamo sconfitti dal confronto con il diverso.

Legge 180/78 trent'ann dopo

La speranza di Basaglia si è infranta nel giudizio storico di Tancredi "Se vogliamo che tutto resti com'è, bisogna che tutto cambi". Sopravvive il ricordo della scritta sui muri dell'Istituto di Gorizia e dell'Istituto di Trieste "Noi liberiamo le persone, voi continuate ad internarle".

Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975) - La fuga di Grande Capo


Il manicomio è una grande cassa
di risonanza
e il delirio diventa eco,l'anonimità misura,
il manicomio è il monte Sinai,
maledetto, su cui tu ricevi
le tavole di una legge
agli uomini sconosciuta.

Alda Merini

Qui il post originale


domenica 12 ottobre 2008

Io non "lodo" proprio nessuno

Questo il quesito proposto: "Volete voi che sia abrogata la legge 23 luglio 2008, n. 124, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 173 del 25 luglio 2008, recante Disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato?". (Abrogare= annullamento di una norma) DIFFONDI SUL TUO SITO
sabato 4 ottobre 2008

...ma che cos'è?

"Una cuffia ti trasforma in un genio": dopo aver letto questa notizia sono caduta in depressione. Veramente sono giorni che più leggo netizie più sprofondo. Il Mondo è davvero impazzito! Non sappiamo più cosa è giusto e sbagliato, non abbiamo la percezione di dove stiamo andando e di cosa stiamo facendo.
La "cuffia magica" agisce con una tecnica chiamata stimolazione magnetica transcraniale che consiste nel mandare impulsi magnetici (piccole scosse elettriche) al cervello capaci di attivare o sopprimere l'attività neuronale.
Ripeto: attivare o sopprimere. Sottolineo: sopprimere.
In pratica, la cuffia disattiva aree del cervello, temporaneamente (così stiamo più tranquilli).
Mi ricorda una certa Terapia elettroconvulsivante, altrimenti detta Elettroshock.
Altra "chicca" dell'articolo: «Credo che dentro ognuno di noi - ha detto - ci sia una macchina inconscia che ha una straordinaria creatività, memoria e capacità matematiche. Generalmente non abbiamo accesso a queste competenze».
Si, ci crediamo: per merito della cuffia saremo tutti dei futuri geni e diventeremo tutti famosi e ricchi!!!!
giovedì 2 ottobre 2008

Ecoballe di B. (imprenditore) = quinto inceneritore a Napoli

Comunicato stampa di Legambiente
Legambiente: “Quinto inceneritore necessario per le ecoballe di Berlusconi?”
“Se Napoli si vuol candidare a bruciare anche le ecoballe prodotte nel resto d’Italia allora cinque inceneritori possono avere un senso.
Oppure, in Campania si è deciso di continuare a produrre una gran quantità di rifiuti per mandare a regime questi impianti a scapito delle più moderne e salutari politiche di riduzione, differenziazione e recupero dei rifiuti.
Sarebbe utile sapere secondo quali stime il Premier abbia potuto prevedere l’utilità di cinque impianti quando esperti della gestione commissariale del Prefetto Pansa, avevano stimato che con due impianti si sarebbero potute eliminare sia le ecoballe già stoccate che quelle prodotte successivamente”.
Così Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente, commenta l’annuncio fatto oggi dal Premier della realizzazione di un quinto termovalorizzatore in Campania per risolvere l’emergenza rifiuti nella regione.
“La Campania ha bisogno di politiche concrete e non di proclami – ha dichiarato il presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo -.
Vorremmo la stessa determinazione nel chiedere la messa in funzione degli impianti di compostaggio nella nostra regione. Impianti ben più utili anche in considerazione del fatto che oltre 200 comuni campani fanno ormai la raccolta differenziata”.
lunedì 29 settembre 2008

Paul Newman, ti ricordo così

Il 26 settembre 2008, tre giorni fa, è morto Paul Newman famosissimo attore.
Tumore ai polmoni.
Ha scelto di smettere le cure e di passare le ultime settimane della vita con la sua famiglia. Una scelta coraggiosa e, sicuramente, appoggiata dalla famiglia.

Nel 1982, Paul insieme ad uno scrittore (Aaron Edward Hotchner) fonda la Newmans Own, una azienda di prodotti alimentari biologici, i cui ricavati vengono venduti in beneficenza a scopi umanitari ed educativi.


Grazie Paul per esserti battuto per un Mondo migliore!

Si è cotituito o è un capro espiatorio?

Si e' costituito ai carabinieri di Giugliano in Campania, ed e' stato arrestato, il ragazzo alla guida della Fiat Panda di colore nero inseguita dai due poliziotti deceduti a Villa Literno ieri mattina mentre cercavano di raggiungere la vettura. Si tratta di Sebastiano Maglione, gia' noto alle forze dell'ordine per piccoli reati commessi negli anni precedenti. I militari della compagnia di Giugliano lo stanno interrogando. Il giovane si e' presentato alle forze dell'ordine accompagnato dal suo avvocato. (AGI) - Caserta, 27 set. -
sabato 27 settembre 2008

Leggendo Gomorra (note a margine: libere associazioni)

...mettiamoci...tutti quanti in un posto...teniamoci nei dintorni cinque in una casa... cinque in un'altra... e cinque in un'altra e ci mandate a chiamare solo quando dobbiamo scendere per sfondargli il cervello! Organizzare gruppi di fuoco di cinque persone, farli rintanare in case sicure, uscire dai nascondigli solo per uccidere. Non fare altro. I gruppi di fuoco li chiamano paranze.
Associato a:

La paranza di cui parla Saviano è simile alla "logica kamikaze senza esplosioni" (quelle che fanno i musulmani, per intenderci); la paranza di Silvestri è una danza.

Le parole della canzone, però, possono anche essere associate alla paranza descritta nel libro Gomorra da Saviano, facendola apparire qualcosa di bello, di mitico, un qualcosa che una volta raggiunto fa arrivare al "livello" desiderato, fa raggiungere il ruolo o lo status che ci si era proposti, e, invece, è solo fumo negli occhi!

E' solo fumo negli occhi!

Persone che uccidono altre persone non raggiungono nessuno "status" ma vincono il premio per essere stati manipolati da altri che "non si vogliono sporcare le mani". Così, chi non si vuole sporcare le mani fa credere ai poveri che partecipando alla paranza diventa qualcuno: è solo fumo negli occhi.

martedì 23 settembre 2008

Trenitalia impazzita: vietata la salita sui treni ai cani

Come se il problema del fatto che i vagono sono sporchi sia dei cani. qualcuno non fa il proprio dovere e si devono inventare il capro espiatorio, in questo case il cane (più pulito di tante persone che prendono il treno o comunque sporca notevolmente meno di loro). Comunque, secondo loro possono salire solo i cani che pesano fino ai 6 chili. Il mio gatto pesa sei chili, figuriamoci un cane!! Andate a firmare la petizione per cercare di fermare questa ennesima assurdità; io e Francesca già abbiamo fatto :)

Sign for SI AI CANI IN TRENO

NB- Ricordo inoltre di firmare anche la petizone per sensibilizzare l'opinione pubblica sul cane guida che Laura mi ricorda e a cui tengo molto anche io. Aggiornamento del 29.09.2008: nellarticolo dell'ansa si legge "Un 'ordine di servizio frettoloso' rispetto al quale 'va trovata una soluzione' che rispetti i diritti e il benessere degli animali. Cosi' il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini...". Oserei aggiungere che per salvaguardare i diritti e il benessere degli animali non bisogna separarli dai propri padroni che se devono viaggiare potendo prendere solo il treno non possono più portarsi dietro il loro cane!!!!!!!! Aggiornamento del 30.09.2008: nessun "ritiro", ma solo 15 giorni per decidere (!!!!) Leggi l'articolo

Earth Overshoot Day: e continuiamo a mangiare a "sbafo"

Secondo i calcoli del Global Footprint Network, oggi cade l’Earth Overshoot Day per il 2008.
È il giorno in cui noi, razza umana, cominciamo a consumare più risorse di quante il pianeta Terra sia riuscito a rinnovare. In pratica, andiamo in rosso, togliendo risorse alle generazioni future.
Un tempo questo limite non veniva mai raggiunto. L’uomo non riusciva a consumare più di quanto la terra poteva produrre. Nel 1961 metà del prodotto della Terra era sufficiente per soddisfare le nostre necessità.
Il primo Earth Overshoot Day è arrivato nel 1986, alla data del 31 dicembre: in quell’anno siamo andati in pari.
Da allora, l’Earth Overshoot Day è sempre arretrato. Nel 1995 la fase del sovraconsumo aveva già mangiato più di un mese di calendario: a partire dal 21 novembre la quantità di legname, fibre, animali, verdure divorati andava oltre la capacità degli ecosistemi di rigenerarsi; il prelievo cominciava a divorare il capitale a disposizione, in un circuito vizioso che riduce gli utili a disposizione e costringe ad anticipare sempre più il momento del debito.
Nel 2005 l’Earth Overshoot Day è caduto il 2 ottobre.
Quest’anno siamo già al 23 settembre: consumiamo quasi il 40 per cento in più di quello che la natura può offrirci senza impoverirsi.
Secondo le proiezioni delle Nazioni Unite, l’anno in cui - se non si prenderanno provvedimenti - il rosso scatterà il primo luglio sarà il 2050. Alla metà del secolo avremo bisogno di un secondo pianeta a disposizione.
È interessante osservare gli effetti dei diversi stili di vita.
Se il modello degli Stati Uniti venisse esteso a tutto il pianeta ci vorrebbero 5,4 Terre. Con lo stile Regno Unito si scende a 3,1 Terre.
Con la Germania a 2,5.
Con l’Italia a 2,2. I
l paese che ha la più alta impronta ecologica (consumo di risorse per abitante) è quello degli Emirati Arabi Uniti, ma gli abitanti sono pochi.
Seguono gli USA, il Kuwaid, il Canada, l’Australia e i paese occidentali in genere, insieme al Giappone.
Fonte: MG blog
lunedì 22 settembre 2008

Il nucleare: spesa inutile e continuiamo a rimanere indietro!

Anche Berlusconi se ne è accorto: l'Italia non è al passo con lo sviluppo degli altri paesi.
Peccato, però, che secondo lui per essere al passo dobbiamo investire sul nucleare!!!!
Cosa sbagliatissima, poiché gli altri paesi sul necleare non ci puntano più, a favore delle fonti rinnovabili.
Allora perché dovremmo farlo noi? Che motivo c'è? Perché B. insiste tanto? Che interessi ci sono?
Sempre a pensar male....
Italiaaaaa, svegliaaaaa!!!!!
domenica 21 settembre 2008

Addiction Internet Disorder

(Immagine di un marito al pc pieno di ragnatele e la moglie che dice "I think you've been spending entirely too much time online!")
(Un papà è al pc e il figlio chiede: "Dad, whi do we need five fingers, when there are only two mouse buttons?")
(un signore sul lettino dello psicanalista:"Everithing theese days is dot-com this and dot-net that! I just can't stand it anymore!!!" E lo psicanalista risponde: "I know a web site that can help you...")
(Immagine con il braccio di una persona che "si buca di mouse")
Ispirata da "Dipendenza da internet"
mercoledì 17 settembre 2008

Cerchiamo di salvare le api

Lega ambiente pubblica oggi un comunicato stampa in cui annuncia il pericolo di scomparsa delle api a causa dell'uso di neonicotinoidi. Il neonicotinoide è contenuto nei più comuni insetticidi, quelli che vengono usati tutti i giorni da chi ha le piante sul balcone e credo anche da molti agricoltori, per uccidere insetti vari; quelli che si trovano comunemente nei supermercati nel reparto giardinaggio. Bè, purtroppo non stanno uccidendo solo i vari insetti, ma anche le api. La cosa è molto grave perché le api fanno parte della nostra catena alimentare.Ciò significa che se le api dovessero estinguersi, anche la razza umana farebbe la stessa fine. In seguito a queste scoperte, l'uso di questi pesticidi verrà abolito per un anno. Troppo poco, ma è meglio di niente (e la cosa brutta è che troppo spesso stiamo dicendo "è meglio di niente", ci stiamo abituando ad accontentarci...). Si può votare a favore di una campagna per il rischio di estinsione delle api promossa da Apitalia. Ad agosto anche nel Blog di Cristian è stata denunciata la moria di api, tramite un video che ora posto qui sotto. Le api stanno morendo, ma non sono le sole. Purtroppo anche le lucciole stanno facendo la stessa fine. La causa? Sempre la stessa: l'inquinamento dell'uomo.
(Foto: due foto, una con l'Ape Maia e l'altra con l'ape Magà. Mi scuso per il video, che cercherò di "tradurre" appena ho tempo)
sabato 13 settembre 2008

Rom: pestati dai carabinieri senza motivo. Le indagini sono in corso.

Si erano fermati fuori del paese, vicino Verona, solo per mangiare. Sono stati picchiati, sequestrati e torturati dai carabinieri per ore. La loro testimonianza Venerdì 5 settembre 2008, ore 12. Tre famiglie parcheggiano le roulotte nel piazzale Vittorio Veneto, a Bussolengo [Verona]. Le famiglie sono formate da Angelo e Sonia Campos con i loro cinque figli [quattro minorenni], dal figlio maggiorenne della coppia con la moglie e altri due minori, infine dal cognato Christian Hudorovich con la sua compagna e i loro tre bambini. Tra le roulotte parcheggiate c’è già quella di Denis Rossetto, un loro amico. Sono tutti cittadini italiani di origine rom. Quello che accade dopo lo racconta Cristian, che ha trentotto anni ed è nato a San Giovanni Valdarno [Arezzo]. Cristian vive a Busto Arsizio [Varese] ed è un predicatore evangelista tra le comunità rom e sinte della Lombardia. Abbiamo parlato al telefono con lui grazie all’aiuto di Sergio Suffer dell’associazione Nevo Gipen [Nuova vita] di Brescia, che aderisce alla rete nazionale «Federazione rom e sinti insieme». «Stavamo preparando il pranzo, ed è arrivata una pattuglia di vigili urbani – racconta Cristian – per dirci di sgomberare entro un paio di ore. Abbiamo risposto che avremmo mangiato e che saremmo subito ripartiti. Dopo alcuni minuti arrivano due carabinieri. Ci dicono di sgomberare subito. Mio cognato chiede se quella era una minaccia. Poi cominciano a picchiarci, minorenni compresi». La voce si incrina per l’emozione: «Hanno subito tentato di ammanettare Angelo – prosegue Cristian – Mia sorella, sconvolta, ha cominciato a chiedere aiuto urlando ‘non abbiamo fatto nulla’. Il carabiniere più basso ha cominciato allora a picchiare in testa mia sorella con pugni e calci fino a farla sanguinare. I bambini si sono messi a piangere. È intervenuto per difenderci anche Denis. ‘Stai zitta puttana’, ha urlato più volte uno dei carabinieri a mia figlia di nove anni. E mentre dicevano a me di farla stare zitta ‘altrimenti l’ammazziamo di botte’ mi hanno riempito di calci. A Marco, il figlio di nove anni di mia sorella, hanno spezzato tre denti… Subito dopo sono arrivate altre pattuglie: tra loro un uomo in borghese, alto circa un metro e settanta, calvo: lo chiamavano maresciallo. Sono riuscito a prendere il mio telefono, ricordo bene l’ora, le 14,05, e ho chiamato il 113 chiedendo disperato all’operatore di aiutarci perché alcuni carabinieri ci stavano picchiando. Con violenza mi hanno strappato il telefono e lo hanno spaccato. Angelo è riuscito a scappare. È stato fermato e arrestato, prima che riuscisse ad arrivare in questura. Io e la mia compagna, insieme a mia sorella, Angelo e due dei loro figli, di sedici e diciassette anni, siamo stati portati nella caserma di Bussolengo dei carabinieri». «Appena siamo entrati,erano da poco passate le due – dice Cristian – hanno chiuso le porte e le finestre. Ci hanno ammanettati e fatti sdraiare per terra. Oltre ai calci e i pugni, hanno cominciato a usare il manganello, anche sul volto… Mia sorella e i ragazzi perdevano molto sangue. Uno dei carabinieri ha urlato alla mia compagna: ‘Mettiti in ginocchio e pulisci quel sangue bastardo‘. Ho implorato che si fermassero, dicevo che sono un predicatore evangelista, mi hanno colpito con il manganello incrinandomi una costola e hanno urlato alla mia compagna ‘Devi dire, io sono una puttana‘, cosa che lei, piangendo, ha fatto più volte». Continua il racconto Giorgio, che ha diciassette anni ed è uno dei figli di Angelo: «Un carabiniere ha immobilizzato me e mio fratello Michele, sedici anni. Hanno portato una bacinella grande, con cinque-sei litri di acqua. Ogni dieci minuti, per almeno un’ora, ci hanno immerso completamente la testa nel secchio per quindici secondi. Uno dei carabiniere in borghese ha filmato la scena con il telefonino. Poi un altro si è denudato e ha detto ‘fammi un bocchino’». Alle 19 circa, dopo cinque ore, finisce l’incubo e tutti vengono rilasciati, tranne Angelo e Sonia Campos e Denis Rossetto, accusati di resistenza a pubblico ufficiale. Giorgio e Michele, prima di essere rilasciati, sono trasferiti alla caserma di Peschiera del Grada per rilasciare le impronte. Cristian con la compagna e i ragazzi vanno a farsi medicare all’ospedale di Desenzano [Brescia]. Sabato mattina la prima udienza per direttissima contro i tre «accusati», che avevano evidenti difficoltà a camminare per le violenze. «Con molti familiari e amici siamo andati al tribunale di Verona – dice ancora Cristian – L’avvocato ci ha detto che potrebbero restare nel carcere di Verona per tre anni». Nel fine settimana la notizia appare su alcuni siti, in particolare Sucardrom.blogspot.com. La stampa nazionale e locale non scrive nulla, salvo l’Arena di Verona. La Camera del lavoro di Brescia e quella di Verona, hanno messo a disposizione alcuni avvocati per sostenere il lavoro di Nevo Gipen. (Copia e incolla da Andrea Braconi)

Arte Ponto Vida

Il 7 settembre 2008 Psicke-I Colori della Mente è stato premiato con Arte Ponto Vida da Solar Time che ringrazio immensamente e dove invito a farvi una "passeggiatina": blog davvero interessante.
Si tratta del Premio di qualità di Punto d'Arte della Vita, creato per onorare e riconoscere il lavoro di bloggers, i cui blogs motivano la "terapia dell'Arte".
Le regole da seguire in seguito all'assegnazione del premio sono:
  1. Indicare da chi si è ricevuto il premio;
  2. Dire perché si è deciso di creare il proprio blog;
  3. Dire qual è la propria arte preferita;
  4. Onorare 13 blogs amici.

Il punto 1 è stato già soddisfatto, passo perciò al punto numero 2.

Il titolo del blog racchiude in sè i motivi principali per cui il blog è nato:

Psicke = per sottolineare in qualche modo il "filtro" con cui alcuni argomenti vengono trattati.

I Colori della Mente = perché credo che il Mondo intero in cui viviamo, la società e le dimaniche che si strutturano tra tutti gli ambienti di vita degli esseri umani, influenzino lo stile di vita, il corpo e l'equilibrio psicologico di tutti. Quindi, la parola colori sta per ambiente, politica, società, alimentazione, animali, mondo scuola, bambini, cose divertenti, solidarietà..e tutte le parole che vanno sotto il nome di "etichette" o tags. La parola mente è riferita al nostro pensiero, alla nostra psiche, al racchiedere in sè sia il corpo che la mente, all'influenza che i colori hanno su di essa.

Passo ora al punto 3. Con "la mia arte preferita" intendo le mie passioni, spero di non sbagliare ad interpretare la frase. Dunque, le mie passioni sono: il lavoro, il gatto, le piante, internet.

Ed è arrivato il momento di onorare i 13 blog (complimenti a chi ha scelto il 'numero magico' ;)

Ecco di seguito i nomi dei blog scelti con queste modalità, togliendo chi non è d'accordo con i meme/premi e chi non ha risposto al premio dato. Non mi scuso con chi non è d'accordo a ricevere i meme/premi o perché ha un blog su cui non possono apparire post OT, poiché alla fine si "becca" la pubblicità al suo blog ;) - che per mi è sempre piacevole fare (il gruppo fa la forza!!):

  1. L'Arte salverà il Mondo
  2. Per uno sguardo diverso
  3. BioEcoCosmesi al maschile
  4. ManuBlog
  5. Un pensiero
  6. Cose mai scritte prima
  7. Il blog di Cristian
  8. Laura Raffaeli
  9. La scuola raccontata ai nostri figli
  10. Tre Passi Avanti
  11. La casa della mia Anima
  12. I miei libri, le mie foto i miei viaggi...
  13. In dubiis abstine

Ora tocca a voi ;)

(Foto: su sfondo blu c'è scritto Arte Ponto Vida)

venerdì 12 settembre 2008

Vietato fumare



Da ex-fumatrice che sono, la mia reazione negativa alla lettura di articoli del genere credo sia più che lecita.

Ho fatto una fatica assurda a smettere, e ricordo che quando iniziai sul serio, cioè quando presi la decisione che poi mi ha portato a non essere più schiava della sigaretta, purtroppo nei locali si fumava ancora.

Perciò, per non cedere alla tentazione della "birra+sigaretta" oppure del "due-chiacchere+sigaretta", ho dovuto smettere per circa una anno di frequentare i locali e quindi gli amici.

Smettere di fumare è veramente difficile e il nuovo equilibrio che si deve trovare in se stessi, si struttura nel tempo, perciò i primi anni sono delicatissimi. Cedere è facilissimo (io ho ceduto almeno due volte prima di smettere del tutto).

Se ci fosse stata tale legge negli anni in cui ho deciso di non fumare più, per me come anche per altri, sarebbe stato meglio. E magari, chi non è riuscito a resistere alle tentazioni, non avrebbe ricominciato a fumare.


Il problema sarebbe da analizzare maggiormente: se dalle statistiche, ad esempio, il risultato è che il numero dei fumatori è lo stesso, si dovrebbe andare a vedere le età dei fumatori.

Perché un conto è se per età il numero dei fumatori è identico, diverso è invece se sono diminuiti i fumatori che vanno dai 40 ai 50 anni e sono aumentati quelli dai 15 ai 25.

Il totale dei fumatori magari è lo stesso, ma non significa che nessuno abbia smesso di fumare. (Spero di essermi spiegata).


Altra cosa, l'articolo non fa riferimento al giovamento che i non fumatori per il fatto che non si fuma nei locali (che alla fine era lo scopo della legge, che non aveva la pretesa di far smettere il fumatore), compresi i bambini non fumatori: molte più famiglie con i bambini piccoli possono, infatti, andare a margiarsi una pizza senza temere che il proprio figlio di 2 anni venga impestato di fumo.


Altra cosa, i fumatori nel complesso non saranno diminuiti, ma almeno nel momento della cena fumano di meno oppure sono costretti ad alzarsi da tavola per andare a fumare fuori dal locale. Credo che non fumare a tavola sia un grande senso di civiltà e di rispetto dell'altro.


Se si vogliono delle leggi più dure per chi fuma, andare a criticare la legge che non si può fumare nei locali, una delle poche leggi rispettate in Italia, non credo sia una buona idea.

Perché invece non criticare le scritte sul pacchetto delle sigarette, tipo "il fumo nuoce alla salute" che costano un botto e non servono veramente a niente?


Scorie radioattive in Molise

Da anni avevo pensato che ci fossero delle scorie radioattive in Italia, soprattutto in alcune regioni.
Mi succede spesso di andare in dei posti e percepire una sensazione strana, una atmosfera particolare. Un po' come succede a Laura, la mia amica blogger (prenderanno per pazza anche me :).
Questa sensazione l'ho sempre sentita in Molise, in alcuni punti delle Marche, nella Sila calabrese, in Umbria. E oggi, leggo la notizia che in Molise, da anni, ci sono delle scorie nucleari che, malgestite, inquinano l'ambiente.
Pare che se ne fosse al corrente già dal 1987, ma nessuno ha mai fatto niente. Parole al vento.
La mente, si sa, fa brutti scherzi. Che scherzo mi ha fatto? Mi ha fatto ricordare di interi paesi molisani tenuti sottocontrollo a causa di bruttissime malformazioni genetiche che colpivano gli abitanti (sia umani che animali). Non ho trovato notizie in merito su internet, ma facendo un semplice giro per il Molise, si incontrano i cartelli di "benvenuto" tipici ad inizio paese con su scritto una cosa del genere: "popolazione sotto controllo genetico".
Inoltre, dall'articolo si evince che le fughe di radioattività, che sono continue (anche in questo momento) hanno probabilmente contaminato anche le regioni limitrofe: Lazio, Campania, Abruzzo, Puglia.
Speriamo che anche questo allarme non ricada nella categoria Parole al vento.
lunedì 8 settembre 2008

Cani aggressivi? Riflettiamo insieme...

E' stato ideato un bel video da www.animarandagia.com E' di sicuro un video che fa riflettere. Credo fermamente che quando un cane è o diventa aggressivo è perché o anche il suo padrone è aggressivo con lui oppure perché addestrato per le gare di lotta clandestine (e non so perché nessuno nessuno ne parla mai!). "Gustatevi" il video, fino in fondo (ho cercato di sottotitolarlo). Descrizione di ciò che si vede nel video Il video inizia con la scritta "Progetto RD". Cominciano delle immagini di padroni con i loro cani e sopra le immagini scorrono tali scritte: - R.D. = Razze Discriminate - Campagna contro il razzismo e la discriminazione razziale - ...a causa della pressione incessante dei mass media l'opinione pubblica puntail dito contro alcune razze canine considerate "potenzialmente pericolose" - Noi siamo quelli che credono che il colpevole..NON SIA IL CANE - (dove comincia il rumore della macchina da scrivere): in base all'ordinanza Sirchia visti i reiterati e sempre più frequenti episodi di aggressione da parte di cani, la Corte dichiara i seguenti imputati: (con sottofondo tipico delle sentenze vengono elencati i nomi delle razze canine imputate con sotto le foto di cani delle razze indicate) American Bulldog - Colpevole Cane da pastore di Ciarplanina - Colpevole Cane da pastore dell'Anatolia - Colpevole Cane da pastore dell'Asia Centrale - Colpevole Cane da pastore del Caucaso - Colpevole Cane da Serra da Estreilla - Colpevole Dogo Argentino - Colpevole Fila brazileiro - Colpevole Perro da Canapo Majoero - Colpevole Perro da presa Canario - Colpevole Perro da presa Mallorquin - Colpevole Pit Bull - Colpevole Pit Bull Mastiff - Colpevole Pit Bull Terrier - Colpevole Rafeiro do Alentejo - Colpevole Rottweiler - Colpevole Tosa inu - Colpevole - Qualcuno ha mai fatto una lista di tutti quegli uomini che hanno commesso questi crimini??? (immagini veloci con foto di cani maltrattati, usati per gare di lotta clandestina, usati per esperimenti, pieni di zecche e non curati dai canili che li ospitano...) - Noi li abbiamo condannati a questo (proseguono le immagini di cani maltrattati) - Ma se potessero condannarci loro (proseguono tali immagini) - Ecco quale sarebbe la nostra punizione (Iniziano qui immagini con momenti felici passati tra cani di queste razze imputate e bambini e padroni e con animaletti di altre razze) - Grazie a tutti quelli che come noi combattono per loro e per i loro diritti! - Progetto RD - www.animarandagia.com
domenica 7 settembre 2008

Creare un ambiente "eco" favorevole al sesso (la guida di Greenpeace)


Andare in bici al lavoro, mangiare ecologico, essere contro gli OGM, avere lampade a basso consumo e usare il biodegradabile...E' un perfetto inizio per prendersi cura di questo Pianeta. Ma se si vuole fare di più, anche "a letto" si possono prendere degli accorgimenti.

Greenpeace ha ideato una guida per l'ecosesso!

Come mai Greenpeace introduce ina guida proprio in ambito sesso? Perché il consumismo che prende come oggetto il sesso, ha aumentato il rischio di "intossicazioni" in seguito all'uso di giochi-per-il-sesso in PVC. Di contro però, ci sono alcune fabbriche di giochi per il sesso che hanno deciso di far diventare questo memento "verde" per aiutare l'ambiente. Si parla perciò di sesso verde o ecosesso.

Greenpeace, ha condotto una intervista avente per tema il sesso verde e i risultati confermano una tendenza a reputare sexy un partner attento all'ambiente. Sensibili al partner verde sono soprattutto le donne che dichiarano che c'è qualcosa in questi uomini che li rende irresistibili!

E allora, ecco i 10 suggerimenti di Greenpeace:
  1. Spegnere la luce: in modo tale diminuire le emissioni di gas nell'atmosfera. Spegnere la luce crea un ambiente più intimo, come anche usare le candele di cera d'api. Se fare l'amore al buoi proprio non piace, allora lo si può fare di giorno.

  2. Frutti della passione...OGM-free: chi utilizza la frutta (fragole, ciliegie, mirtilli, lamponi...) per accendere la passione, può farlo utilizzando prodotti liberi dagli OGM e dall'utilizzo di pesticidi.

  3. Amore a tutti i costi: al posto di ostriche e frutti di mare, per accendere la passione rispettando la natura e non producendo la distruzione dei mari, esistono dei prodotti a base di oli, saponi e aromi che hanno lo stesso effetto.

  4. Amore reciclato: utilizzare i contenitori di vari prodotti per collocare i prodotti che più si utilizzano in camera da letto: preservativi, lubrificanti, giocattoli...

  5. Usare eco-lubrificanti: meglio un lubrificante eco che non uno a base di petrolio come la vaselina. Il silicio è una valida alternativa ecologica.

  6. Emozioni forti non al petrolio: se piacciono le emozioni forti, si dovrebbero usare gadget di gomma o di lattice e non contenenti PVC.

  7. Amore salva-acqua: se si sceglie di fare il bagno o la doccia in coppia, si risparmia sia sull'acqua che sul sapone. Del resto, è sempre meno il tempo che si passa con il proprio conpagno/a, allora decidere di fare il bagno insieme permette di condividere un tempo e uno spazio in più.

  8. Dormire eco: sapere da dove proviene il legno con cui è fatto il letto in cui dormite può essere importante per non incentivare la distruzione illegale di foreste. Il legno deve avere una certificazione di provenienza.

  9. Sesso verde: ricordarsi inoltre che esistono gli olii ecologici per i massaggi, che il processo di sbiancamento del cotone è uno tra i più inquinanti...

  10. Fate l'amore e non la guerra.
sabato 6 settembre 2008

Blog amici e scambio link

Mi sono sempre piaciute le sezioni dedicate in modo specifico ai link dei blog amici. Ho perciò deciso di fare anche io una pagina apposita :) Metterò anche una presentazione del blog, prendendola dal sottotitolo del blog se c'è. Qualora non fosse disponibile e volete che il blog sia presentato con una frase, fatemi sapere, così apporto le modifiche. Anche se non volete alcuna presentazione, fatemi sapere e la toglierò.
  1. BioEcoCosmesi al maschile - BioCosmetica naturale, ricette e benessere.
  2. Cose mai scritte prima - Cose mie, fotografie del mio pensiero, dei miei ricordi. Cose che...non ho mai scritto prima (pensieri ed emozioni di Ferdinando Scrascia - Dous).
  3. Cul-De-Sac - Sembra una parola volgare, ma è soltanto un francesismo. Un cul-de-sac è un vicolo cieco, una strada senza sfondo, una situazione senza via di uscita, un’ottima metafora per descrivere la vita.
  4. Dal letame nascono i fiori - Ambasciata del cittadino libero.
  5. Dopo il mattino - Parole in forma di letteratura, immagini, poesia, liberi commenti.
  6. Essenza di natura - Tè, erbe, decotti, essenze profumate, olii, liquori, vini alle erbe, zen, spiritualità.
  7. Frammenti -
  8. Fumo? No, grazie -
  9. Fuori Posto -
  10. GranePadane - Se mi sbaglio mi cirrigerete: in PAdania senza paracadute, le avventure di una celta sperduta.
  11. Il blog di Adriano Smaldone -
  12. Il blog di Cristian - Potete ingannare tutti per un po'. Potete ingannare qualcuno per sempre. Ma non potete ingannare tutti per sempre (Abramo Lincoln).
  13. Il libro: nutrimento per l'anima - Un blog per chi come me ama leggere e soprattutto parlare del libro letto, sentire il parere di altre persone e confrontarsi.
  14. I miei libri, le mie foto, i miei viaggi... -
  15. In dubiis abstine - Un piccolo porto dove racconterò fatti e accadimenti visti e analizzati dal mio punto di vista...e per chi ha dubbi, come da citazione, si può astenere.
  16. Io Odio Berlusconi...e non solo!!! - Vorrei capire una cosa ... ma come si può mai pensare che un "gentiluomo" che ha interessi personali e mani in pasta in tutte le vicende più scabrose degli ultimi anni, possa mai fare gli interessi di noi semplici cittadini! Come potrebbe mai promulgare una Legge a favore del "popolo" ma che vada contro i suoi interessi capitalistici! Mah ... a dire il vero Leggi in passato sono state fatte ... ma "Ad Personam" ... o al massimo per qualche amichetto di merenda!! Io Odio Berlusconi.
  17. Il viandante del linguaggio - L'irriverente modo di mostrarmi al mondo - Un blog per tutti e per nessuno
  18. La casa della mia Anima -
  19. L'arte salverà il mondo -
  20. Lasciate ogni speranza voi che entrate -
  21. La scuola raccontata ai nostri figli - E' l'arte suprema dell'insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza (Albert Einstein).
  22. Laura Raffaeli - My new brain (blindsight).
  23. Luisa Miao -
  24. Manu Blog - Il blog che aiuta la diuresi.
  25. Meetup Chieti - Proteste e proposte per Chieti.
  26. Notturni - Dove io finisco e tu cominci.
  27. Pensieri di luce - I pensieri sfusi di Francesco.
  28. Pensieri liberi -
  29. Per la Terra - Interdipendenze circolari.
  30. Per uno sguardo diverso - Per condividere, con chi sarà interessato, le emozioni e i pensieri che ha provocato quella che certamente è stata, finora, l'esperienza più significativa della mia vita.
  31. Psicologica-mente -
  32. [R]Evolution - In breve ti racconto chi sono e cosa voglio fare. Intanto ti annuncio che mi candiderò a rappresentante d'istituto per il liceo scientifico G. Pellecchia di Cassino. Dopo anni di non rappresentanza, daremo la scossa di nuova aria pulita e serenità!
  33. Ritratti di ignoti -
  34. Solar Time - Svago e informazione.
  35. Solidarietà e legalità...naturalmente -
  36. Sospesa nel tempo -
  37. Tre Passi Avanti - Le conseguenze dell'inquinamento atmosferico.
  38. Un blog: mondiAle -
  39. Un Pensiero - Chi sono? Niente più di UnPensiero...
  40. Varie ed eventuali - Questo è uno spazio binario di espressione mentale dello scrivente
  41. VivoForte - Il nome del Blog nasce da una canzone dei Nomadi che è il mio gruppo preferito.

mercoledì 3 settembre 2008

Favorevoli all'elettroshock: ma perché?

Già avevo scritto un post in merito e letto molti altri articoli che purtroppo emanavano una volontà da parte di alcuni psichiatri al ritorno a questa barbara pratica.
Oggi leggo un articolo in cui proprio non ci si spiega come mai molte persone siano restie al ritorno di questa barbara pratica (ovviamente per loro non barbara ma forse umana).
Io invece non riesco proprio a spiegarmi il contrario dopo aver letto cose del genere (a parte quello di cui parlo nel precedente post, in cui ci sono anche altri link che rimandano a letture sull'argomento):
- L'elettroshock consiste di una scarica elettrica che passa attraverso il cervello con una potenza che va dai 180 ai 460 volt. Questa scarica elettrica, causa gravi gravi convulsioni e reazioni identiche a una crisi epilettica. Il tasso di mortalità per ECT tra gli anziani è di circa uno su 200. Un rapporto governativo del Texas del 1993 ha rivelato che uno su 197 pazienti è morto entro due settimane dall'essere stato sottoposto a questo "trattamento". Altri studi documentano che l'elettroshock causa danni cerebrali irreversibili, perdita di memoria e un deterioramento delle capacità intellettuali. L'elettroshock viene ancora utilizzato anche in Italia... (CCDU);
- Denaro: La Vera Motivazione Se tutte le argomentazioni avanzate dagli psichiatri a favore dell'uso dell'elettroshock sono false, quali sono i veri motivi di tale revival? Per la verità, uno dei fattori principali è la motivazione economica. Il ritorno di moda dell'elettroshock è qualcosa che è partito dagli USA e le autorevoli pubblicazioni favorevoli all'elettroshock, sono anch'esse, naturalmente, statunitensi. In quella nazione la sanità è privata; i cittadini provvedono singolarmente ad assicurarsi. Le compagnie assicuratrici hanno deciso di pagare la degenza solo per un numero limitato di giorni, a meno che non si tratti di malattia particolarmente grave (le malattie psichiatriche quali depressione, fobie, manie, ecc., non sono considerate tali dalle compagnie assicuratrici) o non sia necessario effettuare un intervento. Così i pazienti ricoverati in psichiatria venivano dimessi presto, troppo presto, i posti letto si svuotavano e l'ospedale e i suoi psichiatri non guadagnavano. A meno che, hanno precisato le compagnie assicurative, non si debba fare un intervento. In questo caso la copertura assicurativa permetterà di pagare anche degenze più lunghe. Gli psichiatri hanno allora scoperto che l'elettroshock è considerato un intervento. Così, prescrivendo l'elettroshock, si guadagna. Questo è vero anche a livello del singolo psichiatra. Una singola seduta di elettroshock, costa oggi negli USA più di un milione e mezzo di lire. Di questi almeno 300.000 vanno allo psichiatra. Ecco Perché l’elettroshock è tornato di moda e si afferma che oggi fa bene: è molto, troppo conveniente per chi lo pratica. I costi e i relativi profitti sono inferiori in Italia, ma certamente non trascurabili. E in Italia, come in America, l’elettroshock viene inflitto quasi esclusivamente in cliniche e ambulatori privati, molto raramente in strutture pubbliche. La moda dell’elettroshock sta quindi ritornando e gli psichiatri ne promuovono i benefici. Benefici, è vero, ma per coloro che lo praticano. La Truffa Smascherata Un buon esempio della natura fraudolenta delle affermazioni che l’elettroshock è “efficace” viene riportata nell’autorevole pubblicazione World Medicine. L’articolo, scritto da un anestesista di un ospedale nell’Inghilterra del nord, descrive cosa accadde quando l’ospedale sostituì le vecchie apparecchiature per l’elettroshock con nuovi modelli. Dal momento che l’elettroshock “moderno” viene praticato mentre la persona è sotto l’effetto di un anestetico e i muscoli sono rilassati, sono poco visibili i segni della massiccia convulsione che avviene nel cervello. Due anni dopo la sostituzione delle apparecchiature, un infermiere nuovo di quell’ospedale osservò che la mancanza di reazione fisica riscontrata era persino inferiore a quella prevista dall’uso dell’elettroshock “moderno".
L’ispezione fatta a seguito di tale osservazione rivelò che le nuove apparecchiature per l’elettroshock non avevano mai funzionato. Questo ci porta a un’ovvia domanda: se l’elettroshock è davvero efficace come gli psichiatri sostengono, come mai non si sono accorti di non aver praticato alcun trattamento per due anni?
Lo psichiatra Vittorino Andreoli ha spiegato come i medici che praticano l’elettroshock si difendano dalla responsabilità per i danni causati, quando tali apparecchiature funzionano: “L’elettroshock è uno dei molti gravi errori commessi dagli psichiatri. Ma perseguire tale abuso è molto difficile, e i medici non vengono praticamente mai condannati. Perché? Perché per perseguire legalmente si deve riuscire a dimostrare che il trattamento psichiatrico ha causato un danno personale, e tale danno deve essere accertato tramite esami medici. Ma il querelante è una persona mentalmente malata, e come tale, considerata non attendibile. E nel caso in cui il querelante riesca a dimostrare la sua attendibilità, lo psichiatra sottolineerà l’ovvietà del fatto che tale persona non è stata danneggiata".
Cosa Deve Essere Fatto - Il trattamento a base di elettroshock deve essere bandito. Qualsiasi psichiatra che ne continui la pratica dovrebbe essere incriminato penalmente per aggressione e/o maltrattamenti. - Qualsiasi psichiatra trovato ad usare coercizione, minacce o dolo per far sì che una persona “accetti” di sottoporsi ad elettroshock o che lo imponga al paziente contro la sua volontà, deve essere incriminato per maltrattamenti e sequestro di persona. Cosa Si Può Fare Scrivere ai membri del Parlamento richiedendo che le raccomandazioni sopra esposte vengano attuate. Far conoscere qualsiasi episodio di abuso psichiatrico alle autorità competenti e inviare copia della denuncia al Comitato dei Cittadini per Diritti dell’Uomo, gruppo di denuncia fondato dalla Chiesa di Scientology nel 1969 per indagare sulle violazioni dei diritti umani perpetrati dalla psichiatria. Se possibile, raccogliere prove di tali abusi, trovare persone che vogliano fornire la loro testimonianza, insistere affinché lo psichiatra che ha violato tali diritti venga perseguito legalmente. Assumere un avvocato affinché la denuncia venga presa in considerazione dalle autorità competenti e che il trasgressore venga portato in giudizio, così che non sia più in grado in futuro di commettere ulteriori abusi. Se mai capitasse di essere portati in una struttura psichiatrica contro la propria volontà, chiamare immediatamente un avvocato o chiamare il CCDU. Non permettete che venga praticato alcun trattamento. Se uno psichiatra cerca di praticare un trattamento contro la volontà della persona, fare rapporto di questo al proprio avvocato o al CCDU. Se voi, o qualcuno che voi conoscete, è stato danneggiato dall’elettroshock o ha subito abusi di altro tipo dalla psichiatria, scrivete a: Comitato dei Cittadini per i Diritti dell’Uomo: Via delle Leghe, 22 20127 MI – Tel. (02) 26820566. (Diritti dell'Uomo).
Non aggiungo altro, se non l'ipotesi che mi sono fatta: molti psichiatri-ricercatori vogliono ri-studiare tutto ciò che concerne l'elettroshock grazie ai metodi di indagine a cui oggi la medicina e la scienza sono arrivati e che prima non esistevano. Questo nonostante le orrende conseguenze dell'induzione di convulsioni epilettiche. (Sembra che ci si dimentichi delle conseguenze dell'epilessia e che essa viene curata con farmaci perché le crisi non si verifichino).
Se questo fosse vero, altro non siamo che cavie e da tali ci tratteranno.
Se l'elettroshock ritorna come pratica condivisa, saremo noi, si, proprio noi che tra qualche anno saremo dei vecchietti, magari malati, magari con problemi di memoria, o comunque di squilibri celebrali, a fare da cavia. Ed io, dico no!

1- Bannerino con la foto di due mani incatenate e appese in alto con la scritta: "Io dico: NO ALL'ELETTROSHOCK! NO alla TORTURA!

2- Bannerino verticale con lo sfondo del Giuramento di Ippocrate con scritto: "Art. 50: Il medico non deve in alcun modo collaborare, partecipare o presenziare ad atti di tortura, trattamenti crudeli, disumani o degradanti". HAI GIURATO: NON PRATICARE L'ELETTROSHOCK!

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