mercoledì 3 settembre 2008

Favorevoli all'elettroshock: ma perché?

Già avevo scritto un post in merito e letto molti altri articoli che purtroppo emanavano una volontà da parte di alcuni psichiatri al ritorno a questa barbara pratica.
Oggi leggo un articolo in cui proprio non ci si spiega come mai molte persone siano restie al ritorno di questa barbara pratica (ovviamente per loro non barbara ma forse umana).
Io invece non riesco proprio a spiegarmi il contrario dopo aver letto cose del genere (a parte quello di cui parlo nel precedente post, in cui ci sono anche altri link che rimandano a letture sull'argomento):
- L'elettroshock consiste di una scarica elettrica che passa attraverso il cervello con una potenza che va dai 180 ai 460 volt. Questa scarica elettrica, causa gravi gravi convulsioni e reazioni identiche a una crisi epilettica. Il tasso di mortalità per ECT tra gli anziani è di circa uno su 200. Un rapporto governativo del Texas del 1993 ha rivelato che uno su 197 pazienti è morto entro due settimane dall'essere stato sottoposto a questo "trattamento". Altri studi documentano che l'elettroshock causa danni cerebrali irreversibili, perdita di memoria e un deterioramento delle capacità intellettuali. L'elettroshock viene ancora utilizzato anche in Italia... (CCDU);
- Denaro: La Vera Motivazione Se tutte le argomentazioni avanzate dagli psichiatri a favore dell'uso dell'elettroshock sono false, quali sono i veri motivi di tale revival? Per la verità, uno dei fattori principali è la motivazione economica. Il ritorno di moda dell'elettroshock è qualcosa che è partito dagli USA e le autorevoli pubblicazioni favorevoli all'elettroshock, sono anch'esse, naturalmente, statunitensi. In quella nazione la sanità è privata; i cittadini provvedono singolarmente ad assicurarsi. Le compagnie assicuratrici hanno deciso di pagare la degenza solo per un numero limitato di giorni, a meno che non si tratti di malattia particolarmente grave (le malattie psichiatriche quali depressione, fobie, manie, ecc., non sono considerate tali dalle compagnie assicuratrici) o non sia necessario effettuare un intervento. Così i pazienti ricoverati in psichiatria venivano dimessi presto, troppo presto, i posti letto si svuotavano e l'ospedale e i suoi psichiatri non guadagnavano. A meno che, hanno precisato le compagnie assicurative, non si debba fare un intervento. In questo caso la copertura assicurativa permetterà di pagare anche degenze più lunghe. Gli psichiatri hanno allora scoperto che l'elettroshock è considerato un intervento. Così, prescrivendo l'elettroshock, si guadagna. Questo è vero anche a livello del singolo psichiatra. Una singola seduta di elettroshock, costa oggi negli USA più di un milione e mezzo di lire. Di questi almeno 300.000 vanno allo psichiatra. Ecco Perché l’elettroshock è tornato di moda e si afferma che oggi fa bene: è molto, troppo conveniente per chi lo pratica. I costi e i relativi profitti sono inferiori in Italia, ma certamente non trascurabili. E in Italia, come in America, l’elettroshock viene inflitto quasi esclusivamente in cliniche e ambulatori privati, molto raramente in strutture pubbliche. La moda dell’elettroshock sta quindi ritornando e gli psichiatri ne promuovono i benefici. Benefici, è vero, ma per coloro che lo praticano. La Truffa Smascherata Un buon esempio della natura fraudolenta delle affermazioni che l’elettroshock è “efficace” viene riportata nell’autorevole pubblicazione World Medicine. L’articolo, scritto da un anestesista di un ospedale nell’Inghilterra del nord, descrive cosa accadde quando l’ospedale sostituì le vecchie apparecchiature per l’elettroshock con nuovi modelli. Dal momento che l’elettroshock “moderno” viene praticato mentre la persona è sotto l’effetto di un anestetico e i muscoli sono rilassati, sono poco visibili i segni della massiccia convulsione che avviene nel cervello. Due anni dopo la sostituzione delle apparecchiature, un infermiere nuovo di quell’ospedale osservò che la mancanza di reazione fisica riscontrata era persino inferiore a quella prevista dall’uso dell’elettroshock “moderno".
L’ispezione fatta a seguito di tale osservazione rivelò che le nuove apparecchiature per l’elettroshock non avevano mai funzionato. Questo ci porta a un’ovvia domanda: se l’elettroshock è davvero efficace come gli psichiatri sostengono, come mai non si sono accorti di non aver praticato alcun trattamento per due anni?
Lo psichiatra Vittorino Andreoli ha spiegato come i medici che praticano l’elettroshock si difendano dalla responsabilità per i danni causati, quando tali apparecchiature funzionano: “L’elettroshock è uno dei molti gravi errori commessi dagli psichiatri. Ma perseguire tale abuso è molto difficile, e i medici non vengono praticamente mai condannati. Perché? Perché per perseguire legalmente si deve riuscire a dimostrare che il trattamento psichiatrico ha causato un danno personale, e tale danno deve essere accertato tramite esami medici. Ma il querelante è una persona mentalmente malata, e come tale, considerata non attendibile. E nel caso in cui il querelante riesca a dimostrare la sua attendibilità, lo psichiatra sottolineerà l’ovvietà del fatto che tale persona non è stata danneggiata".
Cosa Deve Essere Fatto - Il trattamento a base di elettroshock deve essere bandito. Qualsiasi psichiatra che ne continui la pratica dovrebbe essere incriminato penalmente per aggressione e/o maltrattamenti. - Qualsiasi psichiatra trovato ad usare coercizione, minacce o dolo per far sì che una persona “accetti” di sottoporsi ad elettroshock o che lo imponga al paziente contro la sua volontà, deve essere incriminato per maltrattamenti e sequestro di persona. Cosa Si Può Fare Scrivere ai membri del Parlamento richiedendo che le raccomandazioni sopra esposte vengano attuate. Far conoscere qualsiasi episodio di abuso psichiatrico alle autorità competenti e inviare copia della denuncia al Comitato dei Cittadini per Diritti dell’Uomo, gruppo di denuncia fondato dalla Chiesa di Scientology nel 1969 per indagare sulle violazioni dei diritti umani perpetrati dalla psichiatria. Se possibile, raccogliere prove di tali abusi, trovare persone che vogliano fornire la loro testimonianza, insistere affinché lo psichiatra che ha violato tali diritti venga perseguito legalmente. Assumere un avvocato affinché la denuncia venga presa in considerazione dalle autorità competenti e che il trasgressore venga portato in giudizio, così che non sia più in grado in futuro di commettere ulteriori abusi. Se mai capitasse di essere portati in una struttura psichiatrica contro la propria volontà, chiamare immediatamente un avvocato o chiamare il CCDU. Non permettete che venga praticato alcun trattamento. Se uno psichiatra cerca di praticare un trattamento contro la volontà della persona, fare rapporto di questo al proprio avvocato o al CCDU. Se voi, o qualcuno che voi conoscete, è stato danneggiato dall’elettroshock o ha subito abusi di altro tipo dalla psichiatria, scrivete a: Comitato dei Cittadini per i Diritti dell’Uomo: Via delle Leghe, 22 20127 MI – Tel. (02) 26820566. (Diritti dell'Uomo).
Non aggiungo altro, se non l'ipotesi che mi sono fatta: molti psichiatri-ricercatori vogliono ri-studiare tutto ciò che concerne l'elettroshock grazie ai metodi di indagine a cui oggi la medicina e la scienza sono arrivati e che prima non esistevano. Questo nonostante le orrende conseguenze dell'induzione di convulsioni epilettiche. (Sembra che ci si dimentichi delle conseguenze dell'epilessia e che essa viene curata con farmaci perché le crisi non si verifichino).
Se questo fosse vero, altro non siamo che cavie e da tali ci tratteranno.
Se l'elettroshock ritorna come pratica condivisa, saremo noi, si, proprio noi che tra qualche anno saremo dei vecchietti, magari malati, magari con problemi di memoria, o comunque di squilibri celebrali, a fare da cavia. Ed io, dico no!

1- Bannerino con la foto di due mani incatenate e appese in alto con la scritta: "Io dico: NO ALL'ELETTROSHOCK! NO alla TORTURA!

2- Bannerino verticale con lo sfondo del Giuramento di Ippocrate con scritto: "Art. 50: Il medico non deve in alcun modo collaborare, partecipare o presenziare ad atti di tortura, trattamenti crudeli, disumani o degradanti". HAI GIURATO: NON PRATICARE L'ELETTROSHOCK!

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