Il bambino e l'adulto

Un giorno su diretto Capranica-Viterbo vidi salire un uomo con un orecchio acerbo.

Non era tanto giovane, anzi era maturato tutto, tranne l'orecchio, che acerbo era restato.

Cambiai subito posto per essergli vicino e potermi studiare il fenomeno per benino.

Signore, gli dissi, lei ha una certa età, di quell'orecchio verde che cosa se ne fa?

Rispose gentilmente: dica pure che son vecchio, di giovane m'è rimasto soltanto quest'orecchio.

E' un orecchio bambino, mi serve per capire le voci che i grandi non stanno mai a sentire:

ascolto quello che dicono gli alberi, gli uccelli, le nuvole che passano, i sassi, i ruscelli,

capisco anche i bambini quando dicono cose che ad un orecchio maturo sembrano misteriose...

Così disse il signore con un orecchio acerbo quel giorno, sul diretto Capranica-Viterbo.

(Gianni Rodari)

Il bambino e l'adulto Il bambino e l'adulto Reviewed by Paola Romitelli on 21:43 Rating: 5

7 commenti:

  1. Che carina Paola... te la rubo e la metto sul mio blog!!!
    Un abbraccio
    francesca

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  2. Non la 'rubi' a me, ma a Rodari ;)

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  3. Spero che sia chiaro il messaggio che manda, oltre che essere bella ;)

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  4. "Dite: è faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perchè bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. É piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all'altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli." J. Korczak. Ciao, grazie di essere passata sul mio blog. Ire ;)

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  5. Proprio come dice Korczak! Ciao Ire!

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