sabato 3 maggio 2008

La vera causa delle piaghe da decubito


Una piaga da decubito è una lesione del tessuto con evoluzione necrotica, che interessa la cute, il derma, e gli strati sottocutanei, fino a raggiungere negli stadi più gravi i muscoli e le ossa.

Le lesioni da decubito non sono una conseguenza inevitabile dell'età avanzata, o la permanenza a letto per lunghi periodi o la prolungata immobilità.

Esse rappresentano, purtroppo, il perfetto fallimento dell'assistenza in ambiente ospedaliero e domiciliare. Il vero problema non risiede nel numero di lesioni da decubito registrato in un reparto, ma nell'esiguità del tempo di assistenza infermieristica spesso dedicato a tale patologia.

Le piaghe si possono prevenire attuando degli accorgimenti nemmeno così difficili da attuare, che viene da chiedersi perché non vengano seguiti.

L'equipe medica o chi accudisce il malato, dovrebbe attuare:
• Un cambiamento frequente di posizione (orientativamente ogni due ore)
• Un' adeguata igiene del corpo,non aggressiva per la pelle
• Una dieta alimentare adatta alle condizioni di salute
• Un' attenzione specifica alle malattie esistenti (es. patologie neurologiche, metaboliche, neoplastiche, ecc.)
• Un utilizzando ausili specifici e presidi idonei a prevenire le ulcere( materassi, medicazioni avanzate, cuscini ecc.)
• Una buona disponibilità di personale che consenta di alzare il più possibile il malato, per mantenerlo al tavolo, per portarlo al bagno ecc.).

Seguendo questi accorgimenti (e altri più specifici) e facendo una valutazione del rischio personalizzata su ogni singolo paziente, si riduce notevolmente la possibilità di incorrere in queste lesioni anche da parte delle persone molto anziane.

In seguito alla noncuranza dei suddetti accorgimenti, le piaghe possono essere causate da diversi fattori come la pressione e il taglio/frizione.

Troppo spesso ho assistito in ospedale a scene che interessavano il taglio/frizione che produce appunto la formazione di piaghe.

Ad esempio, il taglio viene subito quando il paziente viene messo in posizione semi-seduta e scivola lentamente verso il fondo del letto; la frizione invece è quando durante gli spostamenti del malato per cambiargli posizione, per pulirlo ecc. ecc. viene “trascinato” dal personale. In entrambi i casi avviene uno sfregamento profondo o superficiale causa della lesione. Queste sono scene a cui si assiste veramente troppo spesso.
Forse è il caso di riflettere sul perché e cercare di migliorare la situazione.

Gli infermieri in seguito alla realizzazione del “mansionario degli infermieri professionali” hanno l'obbligo di attuare interventi assistenziali atti a prevenire l'insorgenza delle lesioni da decubito in soggetti potenzialmente a rischio di sviluppo, e ad attuare adeguatamente e tempestivamente un trattamento efficace delle lesioni già esistenti, in quanto sviluppatesi al domicilio, in altre strutture ospedaliere, ecc. ecc.

Proprio per questo motivo, se non vengono osservate tutte le indicazioni necessarie alla prevenzione delle piaghe, in caso di comparsa si può richiedere il risarcimento.

Inoltre, è necessario che gli infermieri diano delle indicazioni precise sul trattamento della piaga a chi viene dimesso dall'ospedale, cosa che spesso bisogna richiedere e se non lo si fa, si torna a casa senza sapere cosa fare con la conseguenza di perdere tempo prezioso.

Altra cosa importante da sapere è che ci sono dei casi in cui gli strumenti che servono per aiutare il personale sanitario, sia ospedaliero che domiciliare, è che per alcune persone il Sistema Sanitario Nazionale prevede l'ottenimento della loro prescrizione.

Spulciatevi bene questo sito, ricco di informazioni sulla prevenzione e la cura delle piaghe da decubito, da cui ho ripreso alcuni scritti.

Credo che sia veramente vergognoso che ancora oggi alcune persone debbano soffrire di questo male, veramente doloroso, che può portare fino alla morte, solo per incuria da parte del personale addetto.

Nel sito su citato, in una delle varie pagine c'era scritto: “la qualità dell'assistenza ospedaliera non si misura sul numero. Delle lesioni guarite, ma dai minuti che l'infermiere ha dedicato al paziente”, questo è vero, ma è anche vero che i minuti che l'infermiere passa con il paziente devono essere minuti in cui l'infermiere (o l'assistente) dona al malato degente e a se stesso qualcosa che ormai deve essere considerato speciale, qualcosa che non dovrebbe neanche essere richiesto in maniera specifica, qualcosa che tutti gli esseri viventi hanno il diritto di avere, qualcosa che l'essere umano ha perso per la strada e che forse è il caso che cominci a recuperare: la dignità!

Search This Blog

Powered by Blogger.

Si parla di:

adhd (2) alimentazione (10) amare (4) ambiente (36) amici blogger (1) amore (10) animali (25) anoressia (2) ansia (2) anziani (5) asperger (2) attualità (52) Auguri (3) autismo (22) avvisi (6) bambini (19) banner (4) blog (17) blogsfera (10) bullismo (2) cani (8) canzoni (2) carnefici (1) Chiesa (1) cinema (2) consumismo (6) consumo consapevole (16) coppia (6) corpo (1) cose divertenti (7) cultura e società (1) depressione (1) dieta (1) dipendenza (1) disabili (4) disturbi dell'apprendimento (2) donare (1) educazione (15) elettroshock (5) elettrosmog (2) enuresi (1) equilibrio (1) famiglia (1) femminilità (1) film (3) foto del mese (3) frase del mese (21) fumetti (2) gatto (5) genitori (4) gioco (3) google (1) infanzia (8) inquinamento (11) integrazione (1) ipercura (1) la nostra squola (11) la strada delle parole (3) leggendo Gomorra (5) libri (23) libro (2) link (1) mafalda (1) meme (2) mente (1) mezzi pubblici (2) neil armstrong (1) OGM (2) omossesualità (3) pediatra (1) pedofilia (14) petizione (4) piaghe da decubito (2) poesia (10) povertà (1) preghiera (4) premi (5) psichiatria (2) psicofarmaci (3) psicologi (6) psicologia (1) psicopatologia (2) psicosomatica (2) pubblicità (3) raccolta differenziata (2) radioattività (2) regalo (5) ricordo (10) riflessione (16) ringraziamenti (2) salute (28) scambio link (1) scuola (11) senso civico (26) sessualità (5) solidarietà (14) sondaggio (2) sport (1) stile di vita (7) strumenti educativi (5) strumenti educativi speciali (1) suicidio (2) supermercati (1) Tagore (1) teatro (1) truffe varie (1) varie (3) video (1) videogiochi (1) vittime (1) volontariato (1) youtube (1)

Followers

Google+

La mia foto

Psicologa, Psicoterapeuta - Insegnante di massaggio infantile - Facilitatrice Metodo Feuerstein

Post più popolari

Bottoni

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...