La tolleranza non esiste più


Il tema dell'omosessualità è di difficile discussione soprattutto in merito alla sua natura.

Nei libri di Nicolosi l'omosessualità è trattata non come derivante da una causa genatica pura, ma al contrario come un comportamento omosessuale in qualche modo derivante dall'interazione della persona con l'ambiente. Ma leggiamo direttamente dalle parole di Nicolosi:

“Un orientamento omosessuale non è mai una scelta. Uno stile di vita omosessuale può essere una scelta, ma non l'orientamento. La condizione sembra svilupparsi come risultato delle relazioni familiari, delle vicissitudini della vita e, in alcuni casi, c'è una predisposizione genetica o un'influenza sullo sviluppo prenatale, che può distorcere la successiva identificazione sessuale della persona. Ma gli omosessuali non sono così dalla nascita - a dispetto della falsa impressione data dai mass-media con il sostegno degli attivisti gay. In realtà nessun eminente ricercatore sostiene che la biologia faccia di più che preparare la base per lo sviluppo dell'omosessualità. Natura e ambiente lavorano insieme”.

Alcuni la pensano come Nicolosi, altri no. Altri, come gli attivisti gay pensano di essere nati omosessuali e che il comportamento omosessuale che hanno ne è una conseguenza, non una scelta.

Non voglio assolutamente aprire una discussione sulla natura biologica o meno dell'omosessualità, ma soltanto dire che anche se si dovesse pensare che l'omosessualità è in qualche modo sbagliato, da qui a mettere in atto comportamenti ignobili come questo, ce ne passa.
Credo che nell'intimità tra persone adulte non ha il diritto di entrarci nessuno.

Non riesco a capire il perché di tanto odio, da dove scaturisce?

Penso che spesso tali ignobili cerchino solo dei pretesti per sfogare il dolore e la rabbia per la loro vita che probabilmente tanto bene non va.
Consiglio vivamente a queste persone di cercare aiuto da un esperto.
Perché se oggi massacrano una persona perché omosessuale, la prossima volta chi massacreranno? La propria moglie? Il proprio figlio?
La tolleranza non esiste più La tolleranza non esiste più Reviewed by Paola Romitelli on 22:43 Rating: 5

5 commenti:

  1. Credo che ci sia un senso diffuso sull'essere legittimato a.... prescindendo dall'azione! Importante è dare birra al proprio ego malato.

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  2. Già, Francesco. E la percezione di sentirsi "leggittimati a" negli ultimi periodi è aumentata. Voglio proprio vedere cosa farà il governo per prevenire questo problema. Ripeto e sottolineo per 'prevenire'.

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  3. Credo che la "prevenzione" non sia molto prevista nei loro piani. Basta guardare i telegiornali che sono diventati più inguardabili di prima. Stanno provando a pararsi il sedere in attesa delle epurazioni di rito!!

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  4. Forse bisognerebbe comprargli un dizionario, così capirebbero cosa significa parole come prevenzione, senso civico, rispetto, tolleranza educazione e via discorrendo....

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  5. Ho l'impressione che abbiano un vocabolario diverso e la maggioranza degli italiani l'hanno voluto, anche se non so se sono contenti coloro che ricevono le manganellate!

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